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Azioni vs obbligazioni

Proprietà contro prestito: le due classi di attivo fondamentali di ogni portafoglio, a confronto su rendimento, rischio e ruolo.

CriterioAzioniObbligazioni
Cosa possiediUna quota dell'azienda: utili e crescitaUn credito: cedole periodiche e capitale a scadenza
Rendimento storico6–8% reale annuo su orizzonti lunghi (azionario globale)1–3% reale annuo, più stabile
RischioOscillazioni forti: cali del 30–50% ogni cicloContenuto se tenute a scadenza; rischio tassi e credito
RedditoDividendi variabili, mai garantitiCedole prefissate e prevedibili
Protezione dall'inflazioneBuona nel lungo periodoDebole a tasso fisso (esistono indicizzate)
Ruolo in portafoglioIl motore della crescitaLo stabilizzatore delle oscillazioni

Il verdetto

Non è una gara: sono complementari. La regola pratica lega la quota azionaria all'orizzonte — più è lontano l'obiettivo, più azioni puoi permetterti. Il classico 60/40 resta il punto di partenza dei portafogli bilanciati; i più giovani possono spingersi verso 80/20 o 90/10, chi è vicino all'obiettivo fa il percorso inverso.

Domande frequenti

Le obbligazioni sono sempre sicure?

No: il 2022 lo ha ricordato, con perdite a doppia cifra sulle obbligazioni lunghe quando i tassi sono saliti. Sicurezza vera solo se tenute fino a scadenza con emittenti solidi.

Cosa comprano i grandi fondi?

Entrambe, in proporzioni che cambiano col ciclo: i 13F mostrano la parte azionaria delle loro scelte, tracciabile su InsiderFlow.