InsiderFlowGlossario › Cos'è la gestione attiva?

Cos'è la gestione attiva?

Nella gestione attiva un gestore sceglie i titoli cercando di battere il mercato: l'opposto della replica passiva di un indice.

Il gestore attivo analizza aziende, incontra i management, sovrappesa i titoli che ritiene vincenti. Il servizio si paga: commissioni dell'1–2,5% annuo contro lo 0,05–0,2% dei fondi passivi.

L'evidenza empirica è impietosa: nei report SPIVA, su orizzonti di 15 anni circa il 90% dei fondi attivi azionari rende meno del proprio benchmark. Il problema non è l'intelligenza dei gestori, ma la competizione e i costi che si sommano anno dopo anno.

Esempio concreto

Nel decennio 2010–2020, un semplice ETF sull'S&P 500 ha battuto la stragrande maggioranza dei fondi azionari USA a gestione attiva — costando dieci volte meno.

Come lo vedi in InsiderFlow

Su InsiderFlow questi concetti prendono vita sui dati reali: cosa comprano i grandi fondi e gli insider, spiegato in italiano ogni giorno.

Domande frequenti

Perché la gestione attiva sopravvive?

Perché la speranza di battere il mercato vende bene, e in alcune nicchie (small cap, mercati emergenti, obbligazioni) i gestori bravi aggiungono valore più spesso.

Attiva o passiva per un principiante?

Il consenso è netto: base passiva a basso costo; l'attivo, semmai, come satellite consapevole.

Termini collegati

Cos'è la gestione passiva?Cos'è un benchmark?Cos'è un hedge fund?